Capitano di cavalli
Romanzo storico (1998)
Sinossi
Paolo aveva spuntato la spada e impugnato il martello d’arme: stava menando colpi all’impazzata, con effetti disastrosi per i nemici, ma era destinato a soccombere quando Diomede e alcuni dei suoi belligeri si buttarono come indemoniati nella mischia, urlando: “Testa! Testa!”.
I ducali furono a loro volta costretti a indietreggiare per riorganizzare le fila. Intensa, nel frattempo, era la zuffa sui fossati, con un gran tirare di balestre; i fanti s’affrontavano sulle ripe e nell’acqua, a volte perdendo per poi riconquistare le posizioni.